Microsoft sta investigando sulla possibile presenza di una vulnerabilità in due versioni del proprio Web server, Internet Information Services.
Per poter sfruttare la falla - il codice dell'exploit è già stato pubblicato sul sito Milw0rm - occorre che siano rispettate alcune condizioni: il server deve consentire l'accesso Ftp anonimo e garantire i permessi di scrittura in una directory all'utente anonymous.
Queste precisazioni riducono di molto la portata di un eventuale attacco; tuttavia non è il caso di ignorare il pericolo, soprattutto se si è tra coloro che ancora usano IIS 5.
Le versioni del server di Microsoft vulnerabili sono infatti la 5 e la 6; la prima, tuttavia, è quella per la quale i rischi sono maggiori.
Internet Information Services 5 e il suo sistema operativo di riferimento, Windows 2000 Sp4, sono ormai alla fine della loro vita: il supporto mainstream è ormai cessato e sarebbe decisamente consigliabile aggiornare.
Nei casi peggiori, chi sfrutta la falla può ottenere il controllo completo delle macchine vulnerabili.